Acquaviva delle Fonti

Acquaviva delle Fonti, situata a sud-est del capoluogo di regione, è un incantevole borgo italiano che si erge come un ponte tra il mare e l’entroterra, e tra la pianura e le colline ai piedi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Riconosciuta come uno dei borghi autentici d’Italia, Acquaviva deve il suo nome all’abbondante falda acquifera che giace sotto il suo centro abitato e le sue fertili campagne.

La città è famosa per la coltivazione della cipolla rossa, un prodotto tipico che fin dal XIX secolo è celebrato e tutelato come Denominazione di Origine Comunale (De.c.o.) e Presidio Slow Food. Questa coltura beneficia dell’abbondanza di acqua e di sali minerali nella zona, elementi che ne hanno garantito il successo nel tempo.

Acquaviva non è solo agricoltura: il suo patrimonio storico-artistico è vasto e variegato. Il centro storico ospita numerose chiese suggestive, piazze vivaci, l’imponente Palazzo de Mari—attualmente sede del municipio—e la Cassarmonica, emblema della prestigiosa tradizione bandistica della città.

Inoltre, il territorio di Acquaviva è arricchito dalla presenza di due Siti di Importanza Comunitaria: il Bosco di Mesola, che avvolge l’importante Ospedale Miulli, e il SIC Alta Murgia, che comprende il Parco della Corte e il Bosco della Vallata.

Un Po’ di Storia

La zona di Acquaviva ha attirato popolazioni sin dall’Alto Medioevo, sviluppandosi sui resti di un villaggio peuceta di età preromana. La città divenne un feudo nel XI secolo e si sviluppò notevolmente fino alla fine del 1700 sotto il dominio della famiglia De Mari, durante il quale completò la sua evoluzione urbanistica e architettonica.

Originariamente un castello normanno e poi città regia nel periodo federiciano, Acquaviva passò sotto il controllo della famiglia dei Duchi d’Atri, gli Acquaviva d’Aragona, nel 1499. Dopo periodi di difficoltà finanziarie, il feudo fu venduto a una influente famiglia di banchieri genovesi, i De Mari, che mantenne il controllo della città fino all’abolizione del sistema feudale nel 1806. Carlo de Mari, acquisendo le terre, ottenne anche il titolo di ultimo Principe di Acquaviva.

Grotta di Curtomartino (Sito preistorico)

Informazioni Generali:

La Grotta Curtomartino: Curtomartino è un sito preistorico unico nella Murgia, frequentato già nel Paleolitico. La grotta presenta una ricca varietà di concrezioni calcitiche, incluse stalattiti bianche, stalagmiti robuste, e colonne maestose. Le ricerche archeologiche hanno scoperto resti faunistici, strumenti in selce e osso, e manifestazioni artistiche del Paleolitico, confermando l’importanza del sito. Curtomartino offre un’esperienza sensoriale immersiva, una vera esplorazione delle tracce antiche dell’uomo.

Flora e Fauna: Fino al 1883, l’area di Curtomartino era dominata da un vasto bosco di querce. Oggi, rimangono solo alcune querce isolate, testimoni dell’habitat originario. L’area è ora sede di habitat prioritari per la conservazione, dominati da flora steppica e fauna locale, tra cui il grillaio (Falco naumanni), un rapace di particolare interesse conservativo. Tra marzo e maggio, l’area è animata dalle fioriture delle orchidee, con molte specie endemiche protette.

Informazioni Visite Turistiche e Didattiche:

  • Tipo di Visita: Facile
  • Lunghezza del Percorso: 80 metri
  • Durata: 30/45 minuti
  • Costo: Adulti €7,00, ragazzi fino a 10 anni €4,00. Riduzioni disponibili per gruppi e convenzioni.
  • Apertura: Annuale, previa prenotazione. Orari variabili per stagione.
  • Visite Notturne: Disponibili su prenotazione.

Attrezzatura Necessaria per la Visita Speleologica:

  • Fornita Gratuitamente dal Gestore: Casco, torcia.
  • Da Portare: Corde, tuta, scarponcini, indumenti personali.

Per una esperienza educativa completa, sono disponibili laboratori didattici, perfetti per scuole e gruppi interessati alla storia naturale e archeologica del sito.

Per Prenotazioni:

Esplora Curtomartino e scopri un capitolo affascinante della storia umana, immerso in un contesto naturalistico di rara bellezza.

Cosa vedere a Acquaviva delle Fonti (Bari)

Acquaviva delle Fonti, situata nell’entroterra pugliese, è una destinazione imperdibile del nostro tour pugliese. Questo affascinante comune si trova in provincia di Bari, posizionato a circa 300 metri sul livello del mare e vicino sia alla costa adriatica che a quella ionica. Il nome della città deriva dalla grande falda acquifera che scorre nel suo sottosuolo, simbolo di vitalità e risorsa preziosa.

Attrazioni Principali di Acquaviva delle Fonti:

  • Centro Storico: Negli ultimi anni, il borgo antico di Acquaviva delle Fonti è stato valorizzato attraverso significative opere di riqualificazione. Tra le principali attrazioni troviamo numerose chiese storiche e la suggestiva Cassarmonica, situata ai margini del centro storico nella villa comunale Piazza Vittorio Emanuele II.
  • Concattedrale di Sant’Eustachio Martire: Questa cattedrale, una delle quattro basiliche palatine della Puglia, risale al XII secolo. Ricostruita nel Cinquecento, oggi mostra uno splendido stile rinascimentale con un rosone a sedici bracci e un’elaborata facciata. L’interno è arricchito da decorazioni marmoree policrome e una cripta storica con tre altari preziosi.
  • Chiesa dell’Immacolata Concezione: Eretta nel 1606, questa chiesa ospita un altare principale settecentesco di grande valore artistico e diverse opere pittoriche di rilievo, tra cui una tela del pittore fiammingo Gaspar Hovic.
  • Cassarmonica: Costruita nel 1930, è un raro esempio di struttura in cemento armato prefabbricato, ed è decorata con la statua di Santa Cecilia e profili di celebri musicisti pugliesi.
  • Torre dell’Orologio: Originariamente costruita nei primi anni del Cinquecento, la Torre dell’Orologio è stata restaurata nel 1825 e continua a essere un punto di riferimento storico per la città.
  • Palazzo De Mari-Alberotanza: Questo imponente palazzo risale alla fine del XVII secolo e presenta una corte interna con loggiato, oltre a più di 100 ambienti riccamente decorati.
  • Monumento ai caduti: Situato in piazza Giuseppe Garibaldi, questo monumento è dedicato ai cittadini caduti nelle principali guerre del XX secolo.
  • Osservatorio Astronomico “Galileo Galilei”: Attivo dal 2007, l’osservatorio offre attività osservative e didattiche, diventando un punto di riferimento culturale per la regione.

Eventi Culturali e Arte:

  • Murale “Antonio Lucarelli” di Luis Gomez De Teran: Un tributo all’antifascista Antonio Lucarelli, questo murale è un’aggiunta significativa al panorama artistico locale.

Natura e Ricreazione:

  • Parco dei Briganti: Situato al confine con Santeramo in Colle, questo parco offre un’ampia gamma di attività all’aperto per tutta la famiglia.

Prossimità al Mare: Nonostante la sua posizione nell’entroterra, Acquaviva delle Fonti è vicina a diverse opzioni balneari lungo la costa adriatica e ionica, come Mola di Bari, Cozze, Polignano a Mare e Monopoli, rendendo facile combinare una visita culturale con relax al mare.

Acquaviva delle Fonti è quindi un luogo ricco di storia, cultura e bellezze naturali, ideale per chi cerca un’esperienza autentica nel cuore della Puglia.

Perché il Paese si Chiama Acquaviva delle Fonti?

Il nome di Acquaviva delle Fonti trae origine dalla presenza di una vasta falda acquifera situata nel sottosuolo della zona. Questa abbondante risorsa idrica naturale ha non solo influenzato lo sviluppo del comune nel corso dei secoli, ma ha anche dato il suo nome, con “Acquaviva” che sottolinea la “viva” presenza di acqua fresca e fonti naturali.

Come si Chiamano gli Abitanti di Acquaviva delle Fonti? Gli abitanti di Acquaviva delle Fonti sono conosciuti come Acquavivesi. Questo gentilizio riflette direttamente il nome della loro cittadina, sottolineando un forte senso di appartenenza e identità locale.

In Che Provincia si Trova Acquaviva delle Fonti?

Acquaviva delle Fonti è situata nella provincia di Bari, nella regione Puglia, nel sud Italia. Questa posizione la rende un punto di connessione tra l’entroterra pugliese e le coste adriatica e ionica, arricchendo la sua importanza geografica e culturale.

Dove si Trova la Cala dell’Acquaviva?

È importante notare che la “Cala dell’Acquaviva” è spesso confusa con Acquaviva delle Fonti ma si riferisce in realtà a una località costiera situata nel Comune di Marittima, parte di Diso, in provincia di Lecce. Questa splendida cala è celebre per le sue acque cristalline e le sue scogliere, attrazione favorita per chi cerca spiagge incontaminate nel Salento.

Quante Chiese ci Sono ad Acquaviva delle Fonti?

Ad Acquaviva delle Fonti, il patrimonio architettonico religioso è particolarmente ricco. La città conta diverse chiese storiche, tra cui spicca la Concattedrale di Sant’Eustachio Martire, una delle quattro basiliche palatine della Puglia. Oltre a questa, il centro storico e le aree circostanti ospitano numerose altre chiese, ciascuna con la propria storia e valore artistico, testimoniando la profonda tradizione religiosa e culturale del comune.

Lascia un commento