DPR 14/4/1994


DPR 14/4/1994
D.P.R. 14 aprile 1994 "Atto di indirizzo e coordinamento in ordine alle procedure ed ai criteri per la delimitazione dei bacini idrografici di rilievo nazionale e interregionale."
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1 luglio 1994, n. 152 ( * )



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183, recante norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo, ed in particolare l'art. 1, comma 3, lettera d), ai fini della individuazione del contesto territoriale di riferimento per la sua applicazione, che reca la definizione di bacino idrografico; Visto l'art. 4, comma 1, lettera b), della citata legge n. 183 del 1989 che attribuisce al Presidente del Consiglio dei Ministri il compito di approvare, con proprio decreto, su proposta del Ministro dei lavori pubblici e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, gli atti relativi alla delimitazione dei bacini idrografici di rilievo nazionale ed interregionale; Visto l'art. 13, comma 2, della legge n. 183 del 1989 il quale stabilisce che i bacini di rilievo nazionale ed interregionale sono provvisoriamente delimitati come da cartografia allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 1977, emanato ai sensi dell'art. 89, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, prevedendo, al tempo stesso, che eventuali variazioni possono essere disposte ai sensi del soprarichiamato art. 4, comma 1, lettera b), della legge n. 183 del 1989; Ritenuta la necessità, per le finalità di cui sopra, di stabilire procedure e criteri per disciplinare e coordinare l'attività dei soggetti interessati alla delimitazione dei bacini idrografici di rilievo nazionale ed interregionale; Visto il parere favorevole espresso dal Comitato nazionale per la difesa del suolo nella seduta del 9 marzo 1993; Visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano nella riunione del 14 ottobre 1993; Sentite le province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell'art. 3, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266; Visto l'art. 1, comma 1, lettera hh), della legge 12 gennaio 1991, n. 13; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'8 aprile 1994, su proposta del Ministro dei lavori pubblici; Emana il seguente decreto: 1. 1. La delimitazione dei bacini idrografici di rilievo nazionale ed interregionale è approvata, ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettera b), della legge 18 maggio 1989, n. 183 , come modificato ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera ii), della legge 12 gennaio 1991, n. 13, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del Ministro dei lavori pubblici entro centottanta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, sentita la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 2. 1. Per le finalità di cui all'art. 1, entro centoventi giorni decorrenti dalla medesima data di pubblicazione del presente decreto, le autorità di bacino di rilievo nazionale ed interregionale adottano e sottopongono al Ministro dei lavori pubblici un progetto di delimitazione dei bacini idrografici di rispettiva competenza, elaborato in conformità dei criteri tecnici indicati nell'allegato 1 che costituisce parte integrante del presente decreto. 2. Ai fini dell'approvazione di cui all'art. 1, il progetto è sintetizzato in elaborati almeno in scala 1:250.000 I.G.M.I., realizzata nella rappresentazione conforme universale trasversa Mercatore (UTM) ed inquadrata nel sistema geodetico europeo (E.D. 50); eventuali situazioni di dettaglio sono riportate in elaborati in scala 1:50.000 I.G.M.I. ovvero 1:25.000 I.G.M.I. con reticolato chilometrico. 3. Ove necessario, autorità di bacino limitrofe, ivi comprese quelle di rilievo regionale, possono definire d'intesa fra di loro i progetti di delimitazione dei rispettivi bacini relativamente ad aree in cui, in applicazione dei criteri tecnici di cui all'allegato 1, sia riconosciuta la presenza di interessi comuni. 3. 1. Ai fini della deliberazione di cui all'art. 4, commi 1, lettera b), della legge 18 maggio 1989, n. 183 , il Ministro dei lavori pubblici, acquisiti i progetti delle delimitazioni dei bacini idrografici di rilievo nazionale ed interregionale, anche per fasi successive comprendenti gruppi di bacini adiacenti, sottopone al Consiglio dei Ministri la proposta di delimitazione, su parere del Comitato nazionale per la difesa del suolo, espresso previa istruttoria tecnica svolta mediante avvalimento dei servizi tecnici nazionali competenti. 4. 1. Per la delimitazione dei bacini di propria competenza, le regioni tengono conto dei criteri tecnici indicati nell'allegato 1.

(*) Si omette l'allegato