PROGETTO

Giacimenti di sabbia sottomarini della piattaforma continentale pugliese

“Con D.G.R. n. 955/2013 è stata effettuata la ricognizione delle risorse liberate generate dalla certificazione dei progetti coerenti nell'ambito del POR 2000 - 2006, individuando una serie di nuovi interventi a carattere Regionale. 

  Tra gli interventi, individuati, è stato ricompreso quello dal titolo "PIANO OPERATIVO PER L'INDIVIDUAZIONE DI GIACIMENTI DI SABBIA SOTTOMARINI UTILIZZABILI PER IL RIPASCIMENTO ARTIFICIALE DEI LITORALI SABBIOSI IN EROSIONE DELLA REGIONE", all’interno dell’Asse IV “Sistemi locali di sviluppo” – MISURA 4.16 “Interventi di potenziamento delle infrastrutture specifiche di supporto al settore turistico”, individuando l’Autorità di Bacino della Puglia quale soggetto attuatore.
 
  Tale intervento, negli obiettivi dichiarati, ha inteso perseguire una specifica ed approfondita conoscenza in merito alla possibile ubicazione e alle caratteristiche dei siti e dei relativi materiali presenti nell'ambiente marino, relativi alla costa pugliese, dove sussistono potenziali giacimenti di materiale sabbioso idoneo ad essere utilizzati per il ripascimento artificiale dei litorali sabbiosi in erosione della stessa Regione Puglia. 

  Il progetto è stato avviato con la sottoscrizione della convenzione regolante i rapporti tra la Regione Puglia e l'Autorità di Bacino della Puglia, avvenuta il 31.07.2013, ed è stato ultimato il 30.04.2017. Il gruppo di lavoro dell’Autorità di Bacino della Puglia che ha coordinato le attività della Convenzione è costituito dai seguenti responsabili:


Delegato del Segretario Generale – Autorità di Bacino del Distretto Idrografico Appennino Meridionale: Ing. Giuseppe Tedeschi
Responsabile Unico del Procedimento: Geol. Nicola Palumbo
Direttore di Esecuzione del Contratto: Ing. Domenico Denora
Responsabile attività di rendicontazione: Avv. Maria Tortorella
Responsabile servizi amministrativi gare e contratti: Dott. Giuseppe Tunzi
Assistenti al Direttore di Esecuzione del Contratto: Ing. Giuseppe D’alonzo
Geol. Roberto Francioso
Dott. Massimiliano Lamendola
Geol. Mariangela Pepe


Il progetto è stato svolto con il supporto fondamentale dal Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI) costituito dall’Istituto di Scienze Marine - Sede Territoriale di Bologna del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISMAR CNR), mandataria, dal Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa) e da SO.PRO.MAR. S.p.A., entrambi mandanti. Per l’esecuzione del progetto sono state eseguite indagini geofisiche marine di tipo diretto (campionamenti del fondale marino) ed indiretto (sistemi sonar e sistemi sismici) sulla Piattaforma Continentale della Regione Puglia, finalizzate all'individuazione di giacimenti di sabbia utili al ripascimento artificiale di tratti di costa del territorio pugliese, nonché una valutazione e analisi costi-benefici relativa alla coltivazione mineraria dei giacimenti individuati.
  
  Le attività e le indagini in appalto sono state eseguite all'interno di tre specifiche macroaree denominate: "A - Saccione-Bari", "B - T.re Guaceto-T.re S. Giovanni", "C - T.re S. Giovanni-F. Bradano", identificate dalla Autorità di Bacino, e svolte per fasi successive (5 Fasi), ognuna basata sui risultati della fase precedente. In sintesi: 

  • La FASE 1 è consistita nella ricerca bibliografica e nella ricognizione di dati e informazioni già disponibili utili per la pianificazione delle fasi successive. 
  • La FASE 2 ha previsto rilievi geofisici e geognostici a maglia larga (acquisizione di profili sismici, batimetria e carotaggi a vibrazione nella campagna oceanografica denominata SAND15). 
  • La FASE 3 ha previsto rilievi geofisici e geognostici, a maglia intermedia, nelle sole zone di interesse individuate nella fase 2 (campagna oceanografica denominata SAND16). 
  • La FASE 4 ha previsto lo studio di dettaglio di aree ristrette, sempre attraverso l'esecuzione di rilievi geofisici e geognostici, che ha portato alla focalizzazione di depositi sabbiosi potenzialmente sfruttabili (campagna oceanografica denominata SAND16-2).
  • La FASE 5 ha approfondito i risultati definitivi delle analisi effettuate su tre spiagge campione del litorale pugliese, gli aspetti normativi sul ripascimento costiero, la compatibilità teorica tra spiagge e depositi marini, un'analisi costi-benefici relativa all'estrazione dei materiali da ogni giacimento sottomarino individuato e di ripascimento su un'area del litorale pugliese in erosione appositamente individuata.

Sono stati altresì affidati servizi complementari, per la caratterizzazione ambientale di alcune aree potenzialmente idonee allo sfruttamento dei giacimenti individuati. 

Per ogni fase di lavoro, l'RTI ha provveduto a redigere appositi Rapporti contenti i risultati delle indagini e delle valutazioni condotte. 

I rapporti sono scaricabili nei link di seguito riportati: